You can be The Mixing Star. La stella è pronta a brillare anche negli USA

Si è chiusa con più di 800 registrati in 7 diversi paesi europei (Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Germania, Italia, Grecia, Russia) la prima parte dell’iniziativa The Mixing Star, il contest per bartender professionisti indetto da Illva Saronno per scegliere il nuovo signature cocktail DISARONNO.

The Mixing Star è il progetto internazionale che, attraverso web, social media e territorio, coinvolge il target in una sorta di enorme casting,  alla ricerca della nuova Stella del Mixing. Il cinema, elemento ricorrente in tutta la comunicazione DISARONNO, è anche in questo caso il fil rouge dell’iniziativa, la quale mette in palio un viaggio a Hollywood e la possibilità di recitare in un film come una vera Star.

La prima fase ha visto le iscrizioni dei bartender sui siti internet ufficiali, uno per l’Italia e uno per gli altri paesi europei (declinato nelle varie lingue dei paesi coinvolti). I partecipanti hanno potuto registrarsi con i propri dati, il cocktail con cui hanno scelto di concorrere, foto e video caricati anche direttamente dai propri profili Facebook.

Nei prossimi mesi, i migliori bartender verranno invitati ad apposite sessioni di casting in esclusivi locali delle principali città europee. Qui, con il contributo di una giuria di qualità presieduta da Dom Costa, saranno scelti i migliori sia per il contest italiano (le cui sessioni sono già in corso) sia per quello europeo.

In collaborazione con Illva Saronno, LiveXtention si è occupata della gestione e della realizzazione di tutte le attività sui media digitali collegate al progetto in tutti i paesi coinvolti. Oltre al sito web, LX ha curato tutte le attività sui social media (Facebook, Flickr, Twitter e YouTube, con altrettanti profili internazionali), la realizzazione dell’applicazione Facebook “Mixing Trivial” dedicata ai bartender (anch’essa multi-country e multi-lingua), i piani media direct response su Google Display Network e Facebook.

I risultati ottenuti confermano il successo dell’iniziativa, che va oltre il numero dei partecipanti: 150mila visitatori unici al sito; migliaia di fan e follower su Twitter, con reazioni entusiaste ai contenuti inerenti il mondo del bartending e della mixologia, pubblicati ogni giorno da una redazione dedicata; piu’ di 100mila giocate alla Facebook app Mixing Trivial.

Mentre in Europa i migliori bartender dei 7 paesi sono impegnati nei casting, la community di The Mixing Star apre le porte agli Stati Uniti e ai colleghi americani che, nei prossimi mesi, avranno la possibilità di iscrivere il proprio cocktail DISARONNO ed essere scelti per partecipare agli Educational Seminars, con appuntamenti in 5 Stati degli USA presieduti dal Master Mixologist Tony Abou-Ganim.

Anche negli Stati Uniti, la comunicazione e il lancio di The Mixing Star saranno incentrati sulla comunicazione web direct response e sui social media. Il media mix è basato su un sofisticato insieme di targeting incentrato sugli interessi e gli stili di vita su Google Display Network; pianificazione basata su keyword tematiche su Facebook; attività editoriale sui social network; contatto one-to-one su Facebook e Twitter.

La Mixing Star puoi essere tu

7 paesi europei coinvolti. Decine di sessioni di casting per valutare le performance dei bartender partecipanti. Due grandi eventi finali a Roma (in occasione del Festival del Cinema) e a Londra. Un guru della mixologia come Dom Costa a presiedere la giuria.

Sono alcuni dei numeri di The Mixing Star, il contest per bartender lanciato da Disaronno per trovare la nuova star del mixing e fargli firmare il nuovo Disaronno Signature Cocktail.

The Mixing Star è un progetto ambizioso sia per la multi-territorialità sia perché fa parte di una nuova strategia di comunicazione da parte del più storico dei brand della Illva Saronno. Allineandosi a un percepito di brand già forte fuori dall’Italia, Disaronno va sempre di più a posizionarsi e a “comunicarsi” come un liquore da mixare e da scoprire in mille diverse forme e occasioni. In questo percorso, il brand si lega al cinema come mondo ideale per far valere le caratteristiche e la versatilità del prodotto.

La competizione The Mixing Star si articola in 3 fasi. Nella prima, in corso in questi giorni, i bartender si registrano su www.themixingstar.it e propongono il loro cocktail a base di Disaronno. Nella seconda, il prossimo autunno, i bartender selezionati verranno valutati in apposite sessioni di casting. Nella terza e ultima, gli eventi finali sceglieranno le Mixing Star, con la possibilità – per i vincitori – di partecipare come guest star bartender a una vera produzione hollywoodiana!

Lungo tutto il percorso, in particolare durante la prima fase, il web svolge un importante ruolo di creazione di awareness, recruiting di bartender e aggregazione di community. Le attività organizzate e gestite da LiveXtention vanno dalla realizzazione del sito web, alla creazione dell’applicazione Facebook Mixing Trivial, alla pianificazione di campagne internazionali accuratamente targetizzate su Facebook e Google Content, alla gestione dei profili The Mixing Star su Facebook, Twitter, Flickr e YouTube.

Il web si conferma un media efficace e versatile anche per gestire attività rivolte a target particolari e molto specifici. È di questi giorni anche l’annuncio, riportato su Mashable, di una competizione per bartender tutta su Facebook, lanciata negli Stati Uniti da Patrón Tequila. Del resto, Facebook si è affermato già da tempo come un media formidabile per veicolare pubblicità (pay-per-click!) a qualunque target aggregato sulla base dei suoi interessi e delle sue passioni. La viralità naturale dei post in bacheca e la voglia di emulazione degli amici fa il resto.

Branded format: ecco TeethSing

Va diffondendosi anche in Italia la tendenza a creare mini-format originali per le campagne di comunicazione dei brand o per speciali iniziative. Spesso, tali soluzioni possono anche garantire grande coerenza con la comunicazione convenzionale e above-the-line. E possono funzionare molto bene sia online sia sul territorio.

Un’idea semplice e efficace è quella delle “canzoni cantate a denti stretti”, proposte da Colgate Italia: TeethSing è un concorso online e offline.

teethsing

Per partecipare basta scaricare il testo del rap ufficiale e imparare a cantarlo sorridendo, presumibilmente mostrando i denti il più possibile: chi ha più fortuna e talento, può essere premiato con formiture annuali di dentifrici. Ci si può far riprendere durante uno degli street casting organizzati a Milano, Trieste, Bari, Roma e Riccione, presso le Università e i luoghi di ritrovo abituali dei giovani e giovanissimi. Oppure si può fare tutto da soli tramite il proprio account YouTube.