Probabilmente in Italia non funzionerebbe. In Nuova Zelanda, invece, le Pagine Gialle scelgono di promuoversi con un fantomatico progetto affidato a un fantomatico giovane, incaricato di studiare, progettare e produrre il cioccolato dal gusto “giallo”. Naturalmente usando solo le Pagine Gialle per selezionare collaboratori e fornitori.
Sul sito web dedicato all’iniziativa tutti gli aggiornamenti sulla missione. Intanto, per le strade di Auckland, si può vedere il protagonista – Josh – e i suoi aggiornamenti in tempo reale su Twitter.
Il Nokia signpost è un’installazione alta 50 metri, con una grande freccia che contiene uno schermo LED. Lo schermo si popola ogni volta di indicazioni su nuove Cose Belle, segnalate dagli utenti di tutto il mondo attraverso il sito e le mappe di Ovi. E la freccia, ovviamente, si sposta in direzione del luogo in cui quanto segnalato si trova.
Come funziona il Nokia Signpost
Un modo semplicissimo di comunicare il concetto: Nokia ti aiuta a scoprire e condividere (o, semplicemente, ti “indica”) tutto ciò che di bello c’è al mondo.
Naturalmente, il Nokia Signpost e le sue dritte possono essere seguiti anche su Facebook e su Twitter.
L’email che segue è stata inviata a tutti coloro che in questo mese appena trascorso dal lancio hanno provato TubeRadio. TubeRadio è il nuovo servizio di musica gratuita in streaming che raccoglie l’eredità (forse migliorandola) di last.fm
Consente di ascoltare una enorme quantità di album (praticamente tutto dal 2008 ad andare indietro negli anni); e in più anche cose nuovissime offerte in streaming grazie ai video pubblicati su YouTube.
Se vi mancava un bel servizio per ascoltare la vostra musica preferita in rete, quando volete, eccovi serviti!
Quick email to let you know that TubeRadio is one month old! It’s been a very exciting 30 days and thanks to you, TubeRadio is a community of over 7 thousand music lovers!
We thank you for your enthusiasm, your tweets, your blog posts, your emails, and most importantly, for using the site, sharing your playlists and making it a great community.
We’re working flat out to bring a great number of improvements in the coming weeks and months. Thanks for being so patient with us.
We’re really curious to know what you like most about TubeRadio and how and where you use it–is it at work? At home too? Use it all the time? Once-in-a-while? When you have friends over? At parties? We’d love to see a tweet (a twitter post) from you guys.
If you’re not familiar with twitter, simply go to http://twitter.com, sign up for a free account and then you can tell us about your experience by responding to the “What are you doing?” question. Make sure that you mention TubeRadio somewhere in your post and we’ll be able to see it.
Tell us what’s on your mind, give us a shout, and join us in commemorating month 1!
Rock on!
Ben & Rog
TubeRadio Aficionados
Follow us on http://twitter.com/TubeRadioFM
Quanti brand (in particolare automotive) continuano a inventarsi modi per far sembrare i nostri spazi urbani dei musei a cielo aperto, o dei giganteschi parchi giochi? Ecco qui un’idea tutta per loro.
Sono sette e sono super! Sono gli eroi di superpoteri.it, uno dei siti appena lanciati da LiveXtention per Intesa Sanpaolo, nell’ambito delle attività di comunicazione della carta SuperFlash.
Ciascuno di essi rappresenta un superpotere, il superpotere che ognuno di noi può scoprire di avere, grazie a un semplicissimo test, disponibile anche su Facebook.
I supereroi sono disponibili in versione maschile e femminile. Possono essere personalizzati con le nostre facce e resi protagonisti di fantastici fumetti, come quello di seguito.
superpoteri.it è solo una parte di un articolato progetto di comunicazione, costruito sul concept di comunicazione di SuperFlash come “carta coi superpoteri” (prepagata ricaricabile, carta di credito MasterCard, conto corrente con tanto di IBAN stampato sulla carta). Gli altri due pilastri sono:
SuperFlash Blog, un concorso per blogger “a tempo”, organizzato su piattaforma WordPress insieme a Liquida. In un mese, gli scrittori del web si sfidano a chi raggiunge più lettori e apprezzamenti.
Una campagna direct response rivolta ai micro-target di potenziali utilizzatori della SuperFlash. La carta viene loro proposta come soluzione ideale a specifiche esigenze, mentre navigano per organizzare un viaggio all’estero o per cercare uno stage in azienda o per fare acquisti online.
I risultati dell’iniziativa, 2 settimane dopo il lancio, sono visibili nella pagina delle Case History.
Mentre si parla sempre di più di utilizzare Facebook come “social media” in cui fare attività di vario tipo per promuovere brand, inzitiative e servizi (con le pagine pubbliche, i gruppi, le applicazioni, gli eventi…), non si parla ancora abbastanza di quanto il social network possa essere un media altamente efficace e (ancora) molto a buon mercato.
L’esperimento fatto da LX con la campagna di lancio di Hero Rising è in questo senso illuminante.
Hero Rising è un videogioco Disney, che ha fatto sul web da teaser (piccola campagna, piccolissimo budget) in vista del lancio in Italia di Disney XD, nuovo canale satellitare Disney rivolto ai ragazzi tra gli 8 e i 14 anni. Hero Rising andava lanciato nel mese di agosto, quando i ragazzi di quell’età sono (o dovrebbero essere) al mare più che davanti al pc.
Eppure sono bastati 600 euro di budget media, un canale YouTube con delle pillole video diffuse poco alla volta e una pagina pubblica Facebookper avererisultati stupefacenti: oltre 8 milioni di impression, più di 6mila clic, 1500 fan di Hero Rising (che sono poi più che raddoppiati a settembre, da soli, senza alcuna campagna a supporto!). Gli acquisti di spazio media a basso costo, grazie al fatto che pochi ancora credono a Facebook come media corretto per parlare ai tweens, hanno portato a valori come: 0,09 euro a clic; 0,19 per fan (ovvero un utente che non solo ha cliccato, ma ha interagito in modo consapevole con la pagina, diventando fan)!
La morale è che il social network più amato dagli italiani (e non solo) può essere un formidabile veicolo di comunicazione alla portata di tutti. Con qualche semplice accorgimento:
integrare contenuti Facebook con contenuti su altri social media e con l’advertising all’interno di Facebook
(va da sé) promuovere contenuti Facebook, non siti esterni
monitorare giornalmente le inserzioni in modo da ottimizzare costi per impression (se si acquista a CPM) e costi per click (se si acquista a CPC)
non aver paura di puntare su target nuovi (ad esempio i tweens). Se il mercato pubblicitario non si è accorto che anche loro sono su Facebook, l’unico effetto sarà quello di pagare pochissimo clic e impression.
Immaginavi a spasso o, meglio, di corsa per le strade di una grande città. All’improvviso una mano dal cielo arriva su di voi, vi prende, vi solleva, inizia a giocare con il vostro corpicino. Certo, è possibile nel mondo di Gulliver. Oggi, è (quasi) realtà anche in questa installazione di Chris O’Shea realizzata per i Big Screen interattivi della BBC e testata nella città di Liverpool.
Una buona disamina tecnica del funzionamento viene riportata sulla britannica Creative Review.
Al di là delle indubbie qualità artistiche dell’opera, non sfuggono le implicazioni per la pubblicità, sempre alla ricerca di nuove soluzioni per rendere l’outdoor più innovativo, interattivo e coinvolgente.